Le certificazioni

Una ulteriore riflessione, a cura del Dr. Parini, sulle certificazioni per fini valutativi medico-legali

Troppo spesso in caso di infortunio ci troviamo in condizione di insufficente certificazione del danno nel tempo e nell’identificazione.

E’ importante che il sanitario rediga un certificato completo di alcuni elementi che possano identificare la dinamica dei fatti, il danno subito e gli eventuali esiti.

Diamo uno schema per evitare errori ed incompletezze:
- generalità (nome, cognome etc…) dell’infortunato;
- data, luogo ed ora dell’infortunio;
- descrizione dell’evento, come riferito dal paziente;
- descrizione del danno, acquisendo radiografie e/o cartelle di Pronto Soccorso;
- confronto situazione precedente il trauma;
- descrizione degli esiti;
- costi previsti per ripristinare la situazione precedente.
Seguendo queste regole sarà possibile redigere una richiesta di danni da presentare alla compagnia assicuratrice.

Dr. Eugenio Parini